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< gen 06 Cronache - Febbraio 2006 mar 06 >

1.2.06 - Elezioni Comunali: le cose si complicano

5.2.06 - Un ingegnere donna

5.2.06 - Centro Popolare Galatrese: habemus papam

9.2.06 - Documento di mezza Sinistra

17.2.06 - Due nuovi bandi di gara dal Comune

19.2.06 - Le nostre 52 firme

23.2.06 - Centro Popolare Galatrese: habe(ba)mus papam 2

24.2.06 - Centrale idroelettrica in forse

25.2.06 - Aprono anche i Comunisti Italiani

27.2.06 - I carri carnascialeschi





(1.2.06) ELEZIONI COMUNALI: LE COSE SI COMPLICANO - Alcuni giorni fa abbiamo dato notizia di incontri e di ipotesi di accordi tra il Centro Popolare Galatrese e il Gruppo degli Indipendenti di Sinistra (vedi articolo Alleanze e scissioni). In entrambe le formazioni parapartitiche si sono però ben presto fatti sentire i malpancisti, quelli che, dopo aver abbozzato (o finto di abbozzare) di fronte ad una risicata ed incerta maggioranza, hanno ripreso ad avanzare riserve su riserve, finendo, a quanto pare, per avere la meglio.
Le dimissioni da consigliere dell’ex assessore Paolo Villelli, arrivate inaspettatamente in limine al Consiglio comunale di lunedì 30 Gennaio, sarebbero da interpretare come un gesto estremo di protesta nei confronti dei malpancisti del suo gruppo (GIS). Mentre Villelli avrebbe voluto chiudere subito l’accordo col CPG, col Nuovo PSI, con Rifondazione e forse anche con lo SDI, dando luogo ad una grande alleanza antidiesse (leggi antiCuppari), i suoi amici o compagni (ormai ex amici o ex compagni) si sono ricordati di essere il Gruppo degli Indipendenti di Sinistra e di avere, non foss’altro che per una questione puramente onomastica, il dovere di verificare, quantomeno, se sono davvero esauriti, a sinistra, tutti i margini per una possibile mediazione.
Così tutto è tornato in alto mare, mentre si acuiscono le difficoltà, nei vari gruppi, di trovare un criterio per dirimere le controversie tra aspiranti quanto mai decisi ad avere la meglio. C’è da chiedersi: come mai nessuno pensa alle primarie? Quali sono le ragioni cogenti per scartarle a priori?
Per consultare la nuova situazione del Consiglio Comunale, o ciò che resta di esso, dopo l'autoterminazione di Villelli, andare sul sito ufficiale del Comune.

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(5.2.06) UN INGEGNERE DONNA - Ha conseguito a pieni voti la laurea in Ingegneria Gestionale presso l'Università della Calabria, Valeria Cannatà, figlia di "Peppinuzzu", storica bandiera della S.S. Galatro, e di Maria Mercuri, Direttore dei servizi generali dell'Istituto Comprensivo "R. Distilo".
Aggiorniamo perciò l'
elenco dei laureati di Galatro complimentandoci con la neodottoressa e con i familiari.

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(5.2.06) CENTRO POPOLARE GALATRESE: HABEMUS PAPAM - Il dottor Pietro Antonio Oliva sarà il candidato a sindaco del Centro Popolare Galatrese e della coalizione di centrodestra – che comprenderà anche il Nuovo PSI.
La designazione è arrivata in un’assemblea del CPG tenutasi giovedì 2 febbraio nella nuova sede del movimento in via Garibaldi.
Alla designazione del dottor Oliva pare si sia arrivati seguendo una procedura atipica e piuttosto informale. I soci non avrebbero infatti scelto Oliva preferendolo ad altri potenziali candidati. Bensì limitandosi a prendere atto che le disponibilità precedentemente dichiarate erano venute meno. Tutte tranne una, appunto quella del dottor Oliva. Quanto questo peserà sulla reale forza della candidatura e sulle concrete possibilità di successo è tutto da verificare. Dal momento che, in un modo o nell’altro, era stata avviata una consultazione mirata alla scelta del candidato, sarebbe stato bene non farla abortire e non dare l’impressione di essersi semplicemente “accontentati” della candidatura Oliva, come se si trattasse di un ripiego.

Intanto a sinistra proseguono gli incontri ed i contatti. L’impressione che si ricava è che si stia lavorando per mettere su una conventio ad excludendum nei confronti dei Diesse e del loro segretario.
Prima o poi ci si accorgerà che è proprio il caso di ripartire da zero, dagli stati generali della sinistra cioè, l’assemblea di partiti, gruppi, sindacato, eletti, ex eletti ed elettori per ridefinire il profilo e l’identità di una coalizione che, con l’ultima consigliatura, ha mostrato di aver chiuso la stagione apertasi vent’anni fa con la vittoria sulla DC di Bruno Marazzita.
O si vorrà restare irretiti nei personalismi, nei veti (più o meno sfumati) e nelle impuntature?


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(9.2.06) DOCUMENTO DI MEZZA SINISTRA - La conventio ad excludendum di cui dicevamo l’altro ieri – vedi articolo Centro Popolare Galatrese: habemus papam - si è concretizzata in un documento (visualizza in formato PDF), che circolava in paese già nella giornata di domenica, in calce al quale hanno apposto le firme i rappresentanti del GIS (Gruppo Indipendenti di Sinistra, leggi i resti dell’Amministrazione dopo l’addio di Villelli e l’approdo in altri lidi di Pronestì), dello SDI, di Rifondazione Comunista, del Partito dei Comunisti italiani (che è ancora in gestazione: a promuoverlo è il consigliere Pronestì, la cui firma sancisce l’adesione della nascitura sezione del partito di Cossutta e Diliberto) e di un non meglio identificabile Movimento della Montagna.
Quanto ai Diesse, sono stati invitati ad esprimersi sulla formazione del coordinamento, in pratica sono stati messi di fronte alle alternative di “prendere o lasciare”, aderire cioè ai contenuti del documento o andare per la loro strada. Come il lettore potrà facilmente evincere dal testo che pubblichiamo integralmente, le basi su cui dovrà nascere la nuova sinistra galatrese si sostanziano in un bilancio fortemente critico, vicino ad una condanna senz’appello, dell’esperienza politico-amministrativa degli ultimi cinque anni, bilancio a cui seguono affermazioni circa propositi di rinnovamento di uomini, metodi e programmi.
A guidare il processo di rinnovamento dovrebbe essere un coordinamento formato da tre rappresentanti per partito o gruppo politico organizzato che assumerà le proprie decisioni “a maggioranza assoluta dei componenti”. L’esito del processo così avviato dovrà essere “la formazione della lista secondo criteri di rinnovamento totale”.

Alcuni interrogativi ci paiono inevitabili.
1) Qual è la rappresentatività delle forze firmatarie del documento rispetto all’insieme della sinistra galatrese? Stando al criterio seguito basta che tre cittadini si autocertifichino di sinistra e si costituiscano in gruppo per entrare nel coordinamento con tre rappresentanti. Sarebbe serio?
2) Che vuol dire “totale discontinuità con il passato”? Qui il giudizio negativo pare estendersi a tutta l’esperienza della sinistra negli ultimi vent’anni. Si tratta però di un giudizio che non potrà certo venire condiviso da quanti sono stati protagonisti di quell’esperienza e che, pur ammettendo di aver fatto errori, non ammetteranno di essere stati i soli a farne. Non sono certo meno errori, infatti, quelli degli esponenti della sinistra che hanno appoggiato o si sono candidati in formazioni di centrodestra. Ma se escludiamo tutti in omaggio al “rinnovamento totale”, chi si candiderà mai? Si vuole forse importare dall’estero il personale politico per formare la lista?
3) E’ strana, o quantomeno datata – anni Settanta -, la identificazione delle sedi politiche e di quelle istituzionali. E’ un dato acquisito della cultura politica degli ultimi decenni che i partiti sono una cosa e le istituzioni un’altra, proprio per il ruolo di raccordo che i primi (i partiti) sono chiamati a svolgere tra i cittadini e, appunto, le istituzioni. Questo volersi istituzionalizzare già nello “stato nascente” suona invero assai sgradevole.
4) Lo stato attuale di divisione e lacerazione della sinistra richiede, prima del rinnovamento, l’azzeramento, con l’avvio di una fase rifondativa o (ri)costituente che dir si voglia, a cui soltanto potrà essere demandata l’opzione del rinnovamento. Un metodo diverso serve soltanto a far partire in vantaggio alcuni rispetto ad altri, con prevedibili ulteriori conseguenze di divisione e lacerazione.
Ci si chiede infine: a sinistra si è ancora capaci di fare ragionamenti politici, con teste politiche, o prevalgono componenti, non diciamo passionali – che sarebbe nobilitante - ma viscerali?

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(17.2.06) DUE NUOVI BANDI DI GARA DAL COMUNE - L'Ufficio Tecnico del Comune di Galatro ci trasmette due nuovi bandi e un disciplinare di gara:
uno di essi è relativo a lavori per la realizzazione di un centro sportivo ricreativo polivalente in località Campo, via Padre Pio;
un altro riguarda invece la valorizzazione e il recupero del centro urbano.
Per visualizzare in dettaglio entrambe le documentazioni, andare sul sito ufficiale del Comune.


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(19.2.06) LE NOSTRE 52 FIRME - Sono ben cinquantadue gli articolisti che, almeno una volta, hanno mandato dei loro interventi a Galatro Terme News che sono stati pubblicati. Si tratta di un numero davvero notevole che dimostra quanto il dibattito sui temi del nostro paese, grazie alla presenza del nostro sito, sia vivo. Le vicende della nostra comunità, residente in loco o sparsa per il mondo, stanno a cuore a tutti i galatresi e così il numero di coloro che hanno sentito il bisogno di esprimere la loro opinione è costantemente cresciuto, facendo emergere delle idee nuove che hanno avuto la possibilità di essere espresse pubblicamente sulla nostra piazza telematica.
Siamo contenti di offrire, con la nostra attività, un servizio apprezzato da tutta la comunità dei galatresi e ci sembra opportuno pubblicare l'elenco dei cinquantadue articolisti che hanno finora firmato i nostri pezzi, con l'augurio che il loro numero possa ulteriormente accrescersi migliorando sempre di più la qualità del dibattito:

1. Don Ermenegildo Albanese
2. Salvatore Ambesi (Argentina)
3. Susana Ambesi (Argentina)
4. Domenico Chindamo (Svizzera)
5. Pino Congiustì (Svizzera)
6. Rocco Cutrì (Torino)
7. Rino Dell'Ammassari
8. Antonio Demasi
9. Carmelo Di Matteo
10.Alfredo Distilo
11.Diego Distilo (Albenga)
12.Domenico Distilo
13.Francesco Distilo
14.Francesco Distilo jr.
15.Massimo Distilo
16.Umberto Di Stilo
17.Michele Ferrari
18.Giusy Ferraro
19.Bartolo Furfaro (Svizzera)
20.Francesco Furfaro (Svizzera)
21.Pasquale Furfaro
22.Mariarosa Galimberti
23.Alessandro Lamanna
24.Maria Teresa Lamanna
25.Fedele Lamari
26.Salvatore Lauro (Treviso)
27.Romualdo Lucà
28.Mario Lucia
29.Giuseppe Macrì
30.Laura Mandaglio (Svizzera)
31.Enrico Mentana (Mediaset)
32.Massimiliano Mercuri
33.Giuseppe Morabito
34.Piero Ostellino (Corriere della Sera)
35.Pietro Ozimo
36.Nicola Pettinato
37.Antonino Pronestì
38.Daniela Raschellà
39.Fortunato Raschellà
40.Michele Scozzarra
41.Nicola Sergio
42.Raffaele Sergio
43.Antonio Sibio
44.Maria Grazia Simari
45.Mario Sofrà (Svizzera)
46.Nicola Sollazzo
47.Ornella Sollazzo
48.Anna C. Sturniolo
49.Paolo Villelli
50.Bruno Pablo Zito (Argentina)
51.Bruno Zito (Argentina)
52.Francesco Zoccali

Nuove firme
53.Carmelita Agostino
54.Giovanna Aloi
55.Liliana Esther Ambesi (Argentina)
56.Massimiliano Bellocco
57.Andrea Betrò
58.Marialetizia Bonanno
59.Don Giuseppe Calimera
  60.Angelo Cannatà (Roma)
61.Pasquale Cannatà (Padova)
62.Vittorio Cannatà (Vicenza)
63.Carmen Cappuccio
64.Antonia Carè
65.Carmela Carè
66.Armido Cario
67.Giuseppe Ceravolo (Svizzera)
68.Saverio Ceravolo
69.Stefano Ceravolo (Brescia)
70.Francesca Circosta
71.Biagio Cirillo (Bolzano)
72.Emanuele Cirillo
73.Filippo Cirillo
74.Domenico Coco
75.Francesca Cordiani
76.Stefania Cordiani
77.Federica Crea
78.Francesco Crea
79.Vito Crea
80.Mario Cucinotta
81.Raffaela Cuppari (Argentina)
82.Michele De Giovanni (Como)
83.Nicola Deiana
84.Claudio Dell'Ammassari
85.Bruno Demasi
86.Guerino De Masi
87.Rita De Masi
88.Emanuele Di Matteo
89.Pino Di Matteo (Cosenza)
90.Pina Dinaro
91.Gennifer DiSibio
92.Nuala Distilo
93.Paola Distilo
94.Bruno Fabiano
95.Daniele Fenoli
96.Andrea Ferreri
97.Ivan Franco
98.Antonio Franzè
99.Pino Franzè
100.Nicola Gallucci
101.Franco Galluzzo
102.Sasha Galluzzo
103.Laura Gatto
104.Francesco Gerace
105.Pasquale Guerra
106.Nino Iannelli
107.Danilo Lamanna
108.Josefina Lamanna (Argentina)
109.Loris Lauro
110.Montagna Lauro
111.Loredana Longo
112.Fortunato Lucia
113.Magdi Allam
114.Bruno Mamone
115.Alex Mandaglio
116.Irene Mandaglio
117.Rocco Mandaglio (Svizzera)
118.Andrea Maniglia
119.Salvatore Mannella (Svizzera)
  120.Angelo Marazzita
121.Nicola Marazzita
122.Salvatore Marazzita
123.Serena Marazzita
124.Rosaria Marrella
125.Carmelina Massara
126.Carmela Messina
127.Raffaele Mobilia
128.Giovanni Napolitano
129.Don Antonio Nicolaci
130.Giuseppe Ocello (Svizzera)
131.Nicola Ocello
132.Gregorio Ozimo
133.Emanuela Palmeri
134.Carmelo Panetta
135.Pina Panetta
136.Salvatore Panetta
137.Angelo Papasidero
138.Michelangelo Penticorbo
139.Tania Pettinato
140.Ilaria Pizzimenti
141.Francesca Policaro
142.Michele Politanò
143.Antonio Pronestì
144.Giuseppe Ramunno
145.Roberto Raschellà
146.Carmela Raso
147.Francesco Raso
148.Salvatore Ricciardi
149.Carmelo Romeo
150.Giuseppe Romeo
151.Luigi Romeo
152.Enzo Ruggieri
153.Antonio Sapienza
154.Gaspare Sapioli
155.Giovanna Sapioli
156.Bruno Scoleri
157.Stefania Scozzarra
158.Arianna Sigillò
159.Caterina Sigillò
160.Pasquale Simari
161.Don Giuseppe Sofrà
162.Simone Sofrà (Svizzera)
163.Vito Sofrà
164.Greta Sollazzo
165.Stefano Sorace
166.Michele Sorrenti
167.Marcello Sorrentino
168.Salvatore Sorrentino
169.Totò Sorrentino
170.Santino Tagliamonte
171.Giuseppe Trimarchi
172.Fortunato Trimboli
173.Saverio Verduci
174.Caterina Zito


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(23.2.06) CENTRO POPOLARE GALATRESE: HABE(BA)MUS PAPAM 2 - La candidatura a sindaco del dottore Oliva, varata qualche settimana fa dal CPG, non sembra proprio in fase di decollo. Anzi, all’interno di quello che dovrebbe essere lo schieramento destinato a sostenerlo si sta facendo i conti con una vera e propria epidemia di mal di pancia, con alcuni pazienti – tra questi il geometra Domenico Casa - già decisi ad andare a farsi curare altrove.
Anche con il Nuovo PSI, la cui partecipazione alla coalizione veniva data per scontata (vedi articolo
CPG: Habemus Papam), sono insorte divergenze su una questione non proprio di dettaglio: il numero di posti in lista da assegnare.
La disputa non è accademica, legata cioè ad astratte esigenze di visibilità, bensì alla possibilità della componente socialista di provocare eventualmente una crisi della futura maggioranza.
La coalizione nascerebbe così all’insegna del sospetto e della sfiducia programmatica, che non si possono certo definire un buon viatico.
Così come non è un buon viatico il modo in cui si è giunti al varo della candidatura Oliva, senza nessuna base politico-programmatica – che se anche ci fosse non è stata finora esplicitata, resa pubblica, per cui è come se non ci fosse - e con il mal dissimulato intento di utilizzare in chiave politico-elettorale la rendita che dovrebbe derivare dalla posizione professionale del candidato.
Che alla base di tutto ci sia quel che potremmo definire un qual certo benpensantismo tardodemocristiano, o piuttosto tardodoroteo, connotato dalla strutturale incapacità di immaginare rotture, prima che politiche logiche ed epistemologiche, lo si può cogliere ictu oculi, senza mettere in campo raffinati strumenti d’analisi.

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(24.2.06) CENTRALE IDROELETTRICA IN FORSE - La costruzione della centrale idroelettrica prevista nel territorio di Galatro (vedi articolo Due centrali idroelettriche nel comune di Galatro ed Espropri per impianto idroelettrico sul sito del Comune), viene osteggiata dal consigliere regionale di Rifondazione Comunista Damiano Guagliardi che ha prodotto un'interrogazione in merito ai presidenti del Consiglio e della Giunta Regionale della Calabria.
Egli auspica che vengano assunte le opportune iniziative atte ad impedire la costruzione dell'impianto idroelettrico nel comune di Galatro. Secondo il consigliere la costruzione di tale impianto rientrerebbe in una logica di spreco di denaro e risorse pubbliche poichè nella zona esiste già un'altra centrale che potrebbe sopperire ai fabbisogni del territorio.
Inoltre la realizzazione dell'impianto determinerebbe il quasi completo prosciugamento delle fiumare Eia e Potame, con gravi ricadute negative sull'ecosistema.
Nella stessa zona, secondo Guagliardi, l'utilizzazione dell'invaso della diga sul fiume Metramo avrebbe potenzialità di sfruttamento idroelettrico di gran lunga superiori. Si aggraverebbero inoltre il dissesto idrogeologico e le difficoltà degli agricoltori, già in difficili condizioni economiche.

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Partito dei Comunisti Italiani (25.2.06) APRONO ANCHE I COMUNISTI ITALIANI - La voglia di fare aumenta in molti in vista del doppio appuntamento elettorale: elezioni comunali ed elezioni politiche. Si apre infatti a Galatro una sezione del Partito dei Comunisti Italiani. L'inaugurazione, con un incontro dibattito sul tema "Uno sguardo al futuro", è prevista per Domenica 26 Febbraio alle ore 18,30 nella Sala Consiliare.
A presiedere l'incontro è l'attuale consigliere comunale Antonino Pronestì, Coordinatore cittadino del PdCI. Sono inoltre previsti gli interventi di: Mario Sprizzi, Responsabile enti locali del PdCI; Giuseppe Longo, Responsabile di zona PdCI; Enzo Infantino, Segretario provinciale PdCI.
Tirerà le conclusioni Michelangelo Tripodi, Segretario regionale PdCI ed Assessore regionale all'urbanistica e assetto del territorio.


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(27.2.06) I CARRI CARNASCIALESCHI - Bella sfilata di carri e maschere per le vie di Galatro nella domenica di carnevale 2006. Dopo il silenzio dello scorso anno (vedi articolo Il mesto carnevale galatrese) si è di nuovo ripresa questa apprezzabile tradizione di far transitare per tutto il paese delle divertenti idee di carri e variopinte maschere e mascherine, con coriandoli e stelle filanti che hanno rallegrato e divertito la popolazione.
Vi proponiamo sotto, le immagini di alcuni carri e maschere comparsi durante la sfilata:

Come al solito fantasiosa la trovata di Melo Cordiani che ha realizzato un carro di ambientazione orientale con un buffo incantatore di serpenti.
Al seguito del carro costumi orientali con tanto di turbanti in testa.
Il carro di Ocello dedicato al circo ha diffuso una divertente poesiola:
Stasira agli novi siti tutti ‘mbitati
o spettaculu du circu strangugghiuni
aundi potiti ammirari rarissimi nimali:
u goleu ballarinu,
i piditari in cuncertu,
u pisci cantanti e o gadu orbu equilibrista,
u cani scaddatu e u surici abbruschiatu,
a buffa ciangiulina e u ciucciu scontricatu.
In esclusiva poi assistiti
arrisati du lapuni 'nta canna
e ai cozzutumbula da serpi spilettata.
V’arriccumandu no mancati,
fujiti tutti,
ma stati attenti nommu vi ruppiti l’anchi.
Dietro il carro un festoso corteo di clown, buffoni e pagliacci d'ogni specie.
Un altro interessante carro aveva come protagonista un personaggio di colore con una cesta in mano.
Su un carro una danzatrice eseguiva suggestive piroette.


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