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15.7.17 - Versi in ricordo di mia moglie
Filippo Cirillo

23.7.17 - Sono già a Galatro col pensiero

Biagio Cirillo

29.7.17 - Il nuovo libro di Alfredo Distilo: "Due ragazzi, un cane... e il fiume"


31.7.17 - Nicola Sergio presenta "Migrants" al Paleariza Festival





(15.7.17) VERSI IN RICORDO DI MIA MOGLIE (Filippo Cirillo) - Questa poesia la dedico alla memoria della mia cara moglie Luppino Carmela Maria.

* * *

Il 30 gennaio scende la sera
ed è morta Luppino Carmela.
Per me sei stata come una rosa fiorita,
ti ho voluto bene per tutta la vita.
Amo il sole, amo la luna,
chi perde la moglie non ha fortuna.
Hai iniziato il tuo lungo cammino senza ritorno
e mi hai lasciato un pianto attorno.
La sera vado a letto
e non vedo nessuno,
solo il pianto ed il dolore.
Carmela, se puoi, aiutami,
come hai fatto nella vita terrena
e dagli angeli del cielo.
Morte crudele che mi hai tradito
portandomi via mia moglie.
Non hai avuto cuore.
Ricordo i giorni felici
ed ora mi rimane la tristezza.
Sulla vita terrena
hai lasciato i tuoi due figli:
Raffaele e Antonia,
ed i tuoi cari nipotini:
Carmelo, Sabrina e Raffaele Junior,
il tuo amato genero Michele e Simonetta Maria
ed il tuo amato Filippo.
Amaci dal cielo
come hai fatto sulla terra.
Nella mia casa non vedo nessuno
però il tuo spirito e la tua anima
mi stanno accanto.
La tua vita è stata spezzata dal dolore,
te ne sei andata
con sofferenza e con grande dolore
e mi hai lasciato un vuoto nel cuore.
Quando tu chiudevi gli occhi noi piangevamo
e tu sorridevi,
che te ne sei andata con gli angeli del cielo.
Angeli del cielo
affido a voi questa stellina:
il suo nome è Carmelina.
Amavi la vita, amavi la gente,
la tua vita sugli altri
dando tutto quello che avevi.
Hai aiutato tutta la gente
facendo del bene e non del male.
Carmela,
hai lasciato il tuo amato Filippo
come una pecorella smarrita;
ti ho voluto bene per tutta la vita.
Angeli del Paradiso
vogliate bene alla mia Carmelina,
nella vita terrena
per me era come una stellina.
La vita nasce come un fiore,
le foglie cadono e la vita muore.
Carmela,
ti penso sempre e ti ho nel cuore,
mi è rimasto un gran dolore,
la vita si spezza come una campana
e la tua vita si allontana.
Carmela,
amaci come ci hai amato sulla terra,
ho perduto la cosa più bella.
Pace a te, Carme,
tu sii benedetta.

Il tuo amato Filippo ed i tuoi cari figli

Nella foto: Mastro Filippo Cirillo con la defunta moglie Carmela Luppino.


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(23.7.17) SONO GIA' A GALATRO COL PENSIERO (Biagio Cirillo) - Anche se lontano, con il pensiero sono gia a Galatro. Per questo faccio arrivare prima il pensiero a fare da apripista e poi intanto arrivo io, insieme alla poesia. Mando un caloroso abbraccio a tutti i galatresi e un ringraziamento particolare alla redazione.

Vola pensiero

Vola pensiero,
vola lontano,
portami con te,
tenendomi per mano.

Vola pensiero,
non mi lasciare solo,
insieme con te
io prenderò il volo.

Vola pensiero,
non mi lasciare mai,
solo con me
lontano volerai.

Vola pensiero,
non ti fermare,
giorno per giorno
fammi sognare.

Vola pensiero,
vai verso il mare,
scavalca le onde,
ma di me non ti scordare.

Vola pensiero
verso la terra mia,
portami da mia mamma
a fargli compagnia.

Vola pensiero
verso i miei amici,
fammi sentire
sempre più felice.

Vola pensiero,
vola col mio cuore,
ovunque volerai
il mondo sarà migliore.

Biagio Cirillo
 


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(29.7.17) IL NUOVO LIBRO DI ALFREDO DISTILO: "DUE RAGAZZI, UN CANE... E IL FIUME" - Il prossimo 6 agosto sarà pronto per essere acquistato (e ovviamente letto) il nuovo libro di Alfredo Distilo, Come eravamo. Due ragazzi, un cane... e il fiume, edito in proprio.

Si tratta del secondo cimento letterario dell’ex “ragazzo portiere”, che, esattamente come il primo, si dipana sul filo della memoria, riandando ad episodi dell’infanzia e della fanciullezza dell’autore ignorati o ormai del tutto dimenticati.

Anche questa volta, come già per
Ricordi di un ragazzo portiere, il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

In anteprima pubblichiamo la copertina e la prefazione di Franco Tomasi.


Visualizza la Prefazione di Franco Tomasi (PDF) 60,5 KB

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(31.7.17) NICOLA SERGIO PRESENTA "MIGRANTS" AL PALEARIZA FESTIVAL - Il prossimo mercoledì 2 agosto, con inizio alle ore 22.30, il pianista galatrese Nicola Sergio presenta a Reggio Calabria, presso i Fortini di Pentimele, il suo concerto di piano solo intitolato "Migrants" alla XX edizione di "Paleariza", festival della musica e delle tradizioni popolari della Calabria greca.

"Migrants" non sono solo coloro che giungono coi barconi sulle coste europee dopo avventurosi viaggi in mare, o spostandosi via terra per lasciare luoghi di guerra e di fame, il termine può essere esteso a tutti quelli che, in un'epoca detta di "globalizzazione" e di viaggi facili (almeno per chi risiede in certe parti del globo), lasciano i luoghi della propria infanzia per inseguire i loro sogni altrove.

L'ormai noto e prestigioso festival "Paleariza" dedicato alla musica popolare, che dura diciannove giorni, prevede un gran numero di eventi in varie località dell'area grecanica calabrese: Reggio Calabria, Bova, Gallicianò, Bagaladi, Ferruzzano, Staiti, Roghudi Nuovo, San Lorenzo, Palizzi, Cardeto, Roccaforte del Greco, Pentedattilo.

Vi proponiamo in basso la locandina di "Migrants" e il programma completo del festival:







Visualizza il
programma completo del festival Paleariza (PDF) 1,83 MB


* * *

www.nicolasergio.com


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