MAPPA METEO RECAPITI UTILI MERCATINO FOTO CODICE FISCALE PAGINE RADIO GALATRO IERI E OGGI FIRME
La cerimonia d'immissione
canonica di Don Natale


29.7.18 - In una chiesa di San Nicola gremita si è svolta la cerimonia di presa di possesso dell’incarico di parroco della parrocchia di San Nicola-MM. SS. della Montagna da parte di don Natale Ioculano. A presiedere il rito il vescovo della diocesi di Oppido-Palmi, monsignor Francesco Milito, accompagnato da una significativa rappresentanza del clero diocesano.

In apertura di cerimonia è stato letto dal cancelliere vescovile l’atto di nomina, contenente, tra le altre cose, ellittici riferimenti alle dinamiche attraverso le quali è maturata la scelta di don Ioculano. Dietro la cortina di un linguaggio burocratico e “curiale”, nel documento viene adombrata una spiegazione del cambio della guardia tra don Giuseppe Calimera e don Natale Ioculano – dal quale sono ormai trascorsi sei mesi – che alle orecchie di molti è suonata come un avallo alla tesi – che sappiamo del tutto infondata - dei galatresi “mangiapreti”.

Impressione peraltro rafforzata dall’omelia di monsignor Milito ma efficacemente contrastata dal sindaco Carmelo Panetta nel suo indirizzo di saluto collocato quasi in coda alla cerimonia, indirizzo nel quale Panetta ha ricordato le tradizioni mariane di Galatro e i numerosi sacerdoti che nel tempo, con lo stile di vita e con la pastorale hanno illustrato Galatro rendendone profondo ed indissolubile il legame con la Chiesa e con i suoi ministri.

L’indirizzo di saluto al nuovo parroco a nome dei consigli parrocchiali era stato portato, subito dopo la lettura dell’atto di nomina, da Carmelo Di Matteo, che con accenti a tratti di commozione ha calato il rapporto personale – suo e di molti altri - col nuovo parroco dentro la dimensione esistenziale e personale del cristianesimo che connota le esperienze e il carisma particolari di un movimento quale Comunione e Liberazione. Esperienze e carisma riassunti e riassorbiti nella storia e nella tradizione della chiesa locale.

Quanto a don Natale, oltre a ringraziare sua eccellenza il Vescovo per l’incarico conferitogli, a più riprese ha messo l’accento sul rapporto speciale che in questi mesi si è venuto a creare con la comunità di Galatro, nel segno della continuità, ha precisato e ribadito, con i predecessori, da don Agostino Giovinazzo a don Cosimo Furfaro a don Giuseppe Calimera.

Nella foto: Don Natale Ioculano ed il vescovo Milito durante la cerimonia di immissione canonica.


INDIETRO









Google
internet
galatroterme.it
Copyright @ Associazione Culturale del Metramo 1999 -