MAPPA METEO RECAPITI UTILI MERCATINO FOTO CODICE FISCALE PAGINE RADIO GALATRO IERI E OGGI FIRME
La versione di Simari
Pasquale Simari
22.5.17 - Un impaziente assessore alle terme ci ha mandato ieri, in piena notte (ore 2 e passa), un articolo per chiarire alcune cose riguardo l'articolo di Domenico Distilo sulle terme apparso il giorno prima sul nostro giornale. Pretendeva una pubblicazione istantanea, senza concederci (in linea con la sinistra attuale) nemmeno il riposo domenicale. Pubblichiamo alfine il suo articolo con la risposta del nostro editore.

* * *


Ho letto con attenzione la ricostruzione "storica" delle concitate vicende che condussero alla privatizzazione delle Terme, che Domenico Distilo ha voluto offrire ai lettori di Galatro Terme News in contrapposizione a quella che, a suo dire, starebbero diffondendo i "fans" della Tromba (che ultimamente non godono delle sue simpatie, a differenza di quando militava - col rango di Assessore alle Terme - nell'Amministrazione Cuppari).

Ebbene, ferma restando l'esattezza delle premesse (nuova struttura incompleta, vecchio stabilimento fatiscente), il resto della sua narrazione mi sembra più orientato ad una consolatoria autoassoluzione che a una oggettiva descrizione dei fatti che portarono all'affidamento della gestione al duo Sayonara-Smedile.

Infatti, come ho già avuto modo di puntualizzare in un mio vecchio intervento su questo stesso organo di informazione, l'affidamento mediante trattativa privata è avvenuto a condizioni molto più sfavorevoli per l'ente rispetto a quelle che, in qualità di capogruppo della minoranza (dopo aver fatto ritirare - dietro minaccia di denuncia alla Procura della Repubblica - il primo testo proposto dalla maggioranza, in cui non era stata prevista alcuna garanzia per il Comune), avevo preteso fossero inserite nel bando di gara ad evidenza pubblica.

E che tale affidamento sia avvenuto con modalità poco chiare (ricordo che si parlò addirittura di una seconda offerta pervenuta al Comune ma "stranamente" non presa in esame) non lo dico io ma è scritto nero su bianco in un provvedimento della Procura della Repubblica di Palmi, che indagò sulla vicenda a seguito dei numerosi esposti presentati dall'ex Sindaco Bruno Marazzita.

Quanto poi al disciplinare allegato al bando (diverso da quello successivamente utilizzato in sede di trattativa privata) ricordo a Domenico che quasi tutte le modifiche da me proposte vennero cestinate con la motivazione che erano troppo sfavorevoli per il gestore privato e quindi avrebbero avuto un effetto dissuasivo nei confronti di eventuali aziende interessate a partecipare alla gara.

Chiarito, dunque, che la minoranza dell'epoca nulla ha a che spartire con l'affidamento a trattativa privata deciso - alle condizioni imposte dagli offerenti - dall'amministrazione in cui Domenico ricopriva un ruolo chiave, per onestà intellettuale non posso negare che i primi anni di gestione della Terme Service avevano indotto molti, me compreso, a credere che la scelta fosse stata tutto sommato positiva. Difatti, buona parte delle opere di completamento previste a scomputo del canone erano state realizzate e la struttura risultava ben avviata.

Purtoppo, come tutti ormai riconoscono, tali aspettative sono andate deluse. A partire dal 2006, infatti, la società concessionaria è entrata in una fase di crisi gestionale che ha, dapprima, visto uno dei soci uscire di scena a causa di un fallimento e, poi, dal 2011, ha registrato l'ingresso di un nuovo socio che, di fatto, ha preso le redini del comando della Terme Service esautorando il precedente amministratore (che, pur essendo ancora proprietario del 50% della società, nessuno ha più visto a Galatro), con i risultati che sono oggi sotto gli occhi di tutti.

In conclusione, caro Domenico, è vero che nel 2000/2001 c'erano poche alternative all'affidamento delle terme ai privati ma, fattelo dire da chi ha vissuto i fatti da una visuale privilegiata, quella trattativa privata grida ancora vendetta.

Pasquale Simari

* * *

Caro Pasquale,

premesso che non ho nulla di cui consolarmi, la Tromba di oggi è tutt’altra cosa da quella del ’97. In comune ha solo il nome ed assomiglia piuttosto alla variegata coalizione che sostenne Marazzita dopo la sconfitta dell’85, accompagnandolo sul viale del tramonto in un clima generale ammorbato da dosi massicce di intolleranza e fanatismo sparsi a profusione. Che oggi tra i militanti più esagitati della Tromba ci siano alcuni che quella stagione la vissero nel fronte opposto alla Tromba di allora non è necessariamente un caso né senza significato.

Quanto all’affidamento a trattativa privata diretta, questo non poteva non portare con sé “condizioni molto più sfavorevoli per l'ente”. Giungendo dopo due esperimenti di gara andati deserti, era inevitabile che le clausole venissero rese più elastiche. Inoltre, se i due esperimenti sono andati deserti con l’impostazione favorevole data da noi, cosa sarebbe successo con quella meno favorevole proposta da te?

E’ certo poi che, come minoranza (di allora), non c’entri nulla con l’atto amministrativo dell’affidamento. Che è stato fatto dal tecnico comunale a seguito ad una delibera di Giunta a sua volta frutto di un atto d’indirizzo del Consiglio approvato all’unanimità e dunque frutto della scelta di fondo dell’affidamento in gestione condivisa anche dalla minoranza (di allora).

Quanto infine alla poca chiarezza “messa nero su bianco” dalla Procura della Repubblica di Palmi, di cosa stiamo parlando? Quali sarebbero le modalità molto chiare per la conduzione di una trattativa diretta? Non essendosi ravvisate né illegittimità né illegalità, c’è da pensare che si tratti di formule buone per tutti gli usi.

In ultimo Pasquale, mettiti d’accordo con te stesso: se “nel 2000/2001 c'erano poche alternative all'affidamento delle terme ai privati”, come fa quella trattativa privata a “gridare ancora vendetta”? Non si può, dopo aver operato una scelta razionale, responsabile e “senza alternative” assecondare un sentimento popolare che si può comprendere ma non giustificare.

Domenico Distilo


Nella foto in alto: Terme di Galatro di notte.


INDIETRO









Google
internet
galatroterme.it
Copyright @ Associazione Culturale del Metramo 1999 -