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LA STORIA

La Società Sportiva Galatro è stata fondata nell'anno 1965. Il primo consiglio direttivo risultava così composto: Presidente Felice Lucia, Vicepresidente ins. Carmelo Raschellà, Segretario ins. Francesco Distilo, Cassiere ins. Angelo Tito Franzé. L'azzurro viene adottato come colore sociale.
Il Galatro 1967-68
Il Galatro inizia la sua attività disputando il campionato "Juniores" 1965-66 con ottimi risultati. L'anno successivo (1966-67) debutta nel campionato di seconda categoria. La formazione che scende in campo alla prima giornata contro il Varapodio (13 novembre 1966) sul terreno di gioco di Cinquefrondi (ancora a Galatro non è pronto il campo sportivo) è entrata ormai nella leggenda ed era così composta: Distilo, Simari, Cannatà, Alvaro, Marazzita, Timpano, Mandaglio, Galluzzo 1°, Galluzzo 2°, Sollazzo e Sergio.
Intanto c'è stato un avvicendamento nella dirigenza: il dott. Ugo Ferrari viene nominato commissario mentre vicecommissario è l'ing. Nicola Sollazzo. Il Galatro rimane in seconda categoria fino al campionato 1972-73. Gli otto anni tra il 1965 e il 1973 sono ormai ricordati come una vera e propria epopea della squadra. Le imprese di quegli atleti, tecnici e dirigenti sono ancora nella memoria e nel cuore dei tifosi. E' questa un'epoca leggendaria in cui, a suon di gol, il Galatro acquista un notevole prestigio diventando una compagine molto considerata e temuta, facendosi valere su molti terreni di gioco della Calabria.
Peppe Cannatà
Galatro-Tropea (1969)
Durante questo periodo si succedono altri presidenti: il geom. Francesco Distilo (1967); l'ins. Domenico Simari (1968); il prof. Fortunato Raschellà (1969); l'ins. Angelo Tito Franzé (1970); il prof. Claudio Ferrari (1971).
Sulla panchina del Galatro, in quegli anni si susseguirono tre allenatori: Franco Pettinato, Carmelo Coco e l'indimenticato Peppe Giancotta che, proprio allenando gli azzurri, gettò le basi di una fortunata carriera di trainer.
Nel parco giocatori c'erano Alfredo e Rocco Distilo, Peppe Simari, Nino Sergio, Luigi Sollazzo, Rocco Marazzita, Franco e Michele Galluzzo, Peppe Cannatà, Carmelo Dimatteo, Nicola Alvaro, Fortunato e Gaudioso Trimboli, Angelo Cuppari, Mimmo Curinga, Ciccio Sigillò, Giuseppe Scoleri e poi Mandaglio, Morabito, Cosoleto, Timpano, Seminara, Spanò. Nella stagione 1972-73 debuttarono mettendosi in evidenza anche i giovani Pasquale Secli, Enzo Ruggeri e Francesco Lamanna.
Il Galatro 1968-69
Dopo i tempi mitici, seguirono anni piuttosto bui per la squadra, costretta nuovamente a giocare fuori per l'indisponibilità del terreno di gioco danneggiato dall'alluvione del 1973. Addirittura nel 1974-75 non si è disputato alcun campionato. Dopo una breve parentesi nel 1975-76 (presidente Bruno Scoleri) in cui si è disputato il campionato di terza categoria, il calcio tace a Galatro per quattro anni, fino al 1980. Finalmente nel campionato 1980-81 la squadra riprende a giocare sul proprio terreno e riesce a vincere il campionato di terza categoria. Il tecnico del tempo è Franco Galluzzo. Si accede così nuovamente alla seconda categoria ma si è di nuovo costretti a giocare fuori, poichè il terreno del Galatro non è omologabile per un campionato di seconda categoria. Alla presidenza della società c'è all'epoca Edoardo Lamanna. Sono questi tempi in cui la squadra alterna buoni momenti a periodi meno esaltanti. Si mettono in luce giovani calciatori tra cui spiccano i talenti di Raffaele Ruggeri e altri che però hanno svolto la loro attività prevalentemente in altre squadre di categorie superiori, come Gaspare Sapioli e Aldo Cannatà.
Raffaele ed
Enzo Ruggeri
Il Galatro 1982-83
La squadra oscillava tra la seconda e la terza categoria e vari presidenti si succedevano: Michele Cuppari, Fortunato Trimboli, Carmelo Comi, Antonio Licastro. Nei tempi più recenti la guida della squadra è stata assunta da Gaspare Sapioli che ha cercato di portare avanti al meglio il suo compito, pur nelle difficoltà in cui si è trovato ad operare. Nella stagione 2000-01 alla presidenza degli azzurri è arrivato Giovanni Liuzzo e la squadra, dopo la retrocessione dell'anno precedente, ha disputato il campionato di terza categoria. Dal 2002-2003 il nuovo tecnico del Galatro è Raffaele Ruggeri e, grazie al ripescaggio, gli azzurri disputano il campionato di seconda categoria. Le cose non vanno bene e il tecnico si dimette sul finire del campionato, sostituito da Bruno Scarfò. Si conclude con una umiliante ultima posizione in classifica e la retrocessione in terza categoria.
Aldo Cannatà
In questi anni si mette in evidenza la squadra Allievi che, guidata da Michele Ferrari, ottiene invece ottimi risultati, piazzandosi al secondo posto nel campionato 2002 e vincendo il campionato 2003. Si punta quindi molto sul vivaio, facendo partire anche la squadra Pulcini, diretta da Enzo Ruggeri.
Gaspare
Sapioli
Buoni campionati disputa il Galatro negli anni successivi, sotto la presidenza di Umberto Crea che punta a valorizzare i talenti calcistici galatresi. In seguito torna alla presidenza Gaspare Sapioli che, nella stagione 2011-12, dopo diversi anni di soddisfacenti campionati, ottiene la storica promozione in Prima Categoria.
Nella stagione successiva la squadra retrocede in Seconda categoria dove vivacchia per un paio d'anni e conclude la sua parabola retrocedendo in Terza categoria proprio nel 2015, anno di celebrazione del cinquantenario della fondazione. In quell'anno escono due libri curati da alcuni giocatori del Galatro dei tempi d'oro che riscuotono notevole successo tra gli appassionati, con una grande partecipazione di pubblico alla loro presentazione. Ecco autori e titoli: Alfredo Distilo, Ricordi di un ragazzo portiere; Franco Galluzzo/Umberto Di Stilo, Un paese nel pallone.


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