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< mag-giu 18 Cronache 2018 set-ott 18 >
Luglio-Agosto

1.7.18 - Arriva la conferma a parroco per Don Natale Ioculano

4.7.18 - Giovanni Puliafito Maggiore dell'Esercito impiegato in attività speciali

8.7.18 - Risposta del Sindaco all'interrogazione sui Vigili

Carmelo Panetta

9.7.18 - I voti di licenza media

10.7.18 - Si sceglie l'amministratore unico delle Terme: si può fare domanda

14.7.18 - «Dopo il naufragio della fondazione, Terme a conduzione familiare?»

20.7.18 - «La minoranza stravolge la verità. Accuse inaccettabili»

Carmelo Panetta

25.7.18 - Immissione canonica per Don Natale

29.7.18 - La cerimonia d'immissione canonica di Don Natale

2.8.18 - Le manifestazioni di agosto

2.8.18 - Dopo la vittoria giudiziaria nuovo busillis per le Terme

4.8.18 - L'Amministrazione celebra la vittoria su Terme Service

Carmelo Panetta





(1.7.18) ARRIVA LA CONFERMA A PARROCO PER DON NATALE IOCULANO - E’ finalmente arrivata la conferma del Vescovo monsignor Francesco Milito durante una celebrazione solenne, nel pomeriggio di sabato 30 Giugno, nella cattedrale di Oppido: don Natale Ioculano è a tutti gli effetti il nuovo titolare della parrocchia di Galatro. Si conclude così il periodo di reggenza iniziato lo scorso 14 Gennaio e vengono soddisfatti i voti di tutti, fugando le apprensioni che si erano prese a nutrire a causa del protrarsi della reggenza.

Don Natale, a cui rivolgiamo i più fervidi auguri, ha pubblicato sul sito della parrocchia e poi letto il seguente annuncio durante le messe parrocchiali.

* * *

Carissimi,

Con lettera, protocollo 125/18 del 30 giugno 2018, il Vescovo ha affidato a me il compito di comunicare alla Comunità parrocchiale, in data odierna, primo luglio 2018, di essere stato designato da Lui alla guida di questa parrocchia di San Nicola – Maria SS della Montagna.

Il 14 gennaio scorso, sono entrato in questa comunità, in punta di piedi, come amministratore parrocchiale, così ho continuato, con molta discrezione. In questi mesi ho cercato di fare il mio dovere, ovvero quanto la sollecitudine pastorale del Vescovo ha chiesto e il Magistero di Papa Francesco ha indicato. Il tempo mi ha permesso di iniziare una graduale e crescente conoscenza del territorio e delle persone.

L’esperienza positiva di questi mesi mi rimanda inevitabilmente alla storia della Parrocchia al suo percorso di fede e mi porta perciò a esprimere sentimenti di gratitudine in chi ha avviato e favorito questo processo di crescita, al compianto don Agostino Giovinazzo primo parroco della nuova parrocchia, a don Cosimo Furfaro parroco dal 2002 al 2012 e a don Giuseppe Calimera parroco dal 2012 a gennaio del 2018.

Se da una parte ci sono stati i parroci a servizio della comunità dall’altra va riconosciuta la disponibilità delle persone che formano la comunità a lasciarsi illuminare dalla Parola di Dio e guidare dalla fede alimentata dal ministero pastorale dei sacerdoti.

È in questa comunità che il Vescovo mi ha nominato parroco ed è a questa comunità di Galatro che rivolgo il primo pensiero di parroco eletto assicurando il ricordo nella preghiera, il rispetto della sua storia meravigliosa e il servizio pastorale per la continuità di un cammino di crescita che vive nel presente con l’obiettivo di porre le basi per un futuro al passo con la storia.

Pongo tutto questo nelle mani del Signore e invoco l’intercessione della Beata Vergine Maria, molto venerata con diversi titoli, e a San Nicola affinché con il loro aiuto sappiamo trovare sempre punti d’incontro e coltivare quella comprensione reciproca necessaria per poter camminare insieme.

Don Natale Ioculano


Nella foto: Don Natale Ioculano, confermato parroco di Galatro.


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(4.7.18) GIOVANNI PULIAFITO MAGGIORE DELL'ESERCITO IMPIEGATO IN ATTIVITA' SPECIALI - La notizia giunge del tutto inaspettata: Giovanni Puliafito, che molti di noi ricordano giovane studente - prima di trasferirsi con la famiglia a Messina - e poi valido professionista nel breve periodo nel quale, alcuni anni addietro, in qualità di ingegnere ha espletato l’incarico di tecnico comunale di Galatro, ha abbracciato la carriera militare entrando nell’esercito col grado di Maggiore dopo aver giurato fedeltà alla Repubblica Italiana davanti al generale comandante della scuola di formazione per ufficiali di Torino.

Giovanni Puliafito è stato selezionato proprio in forza delle sue esperienze lavorative, che gli hanno dischiuso l’accesso alla componente dell’Esercito costituita da professionisti di particolari capacità, di interesse per la Forza Armata ma non reperibili nell’ambito della stessa. Professionisti che, con la qualifica di ufficiali, potranno essere impiegati sia in Italia che in missioni all’estero, principalmente per attività di staff, di intelligence e di cooperazione civile-militare.

La nomina ha natura eccezionale e può essere adottata nei confronti di cittadini con particolari capacità professionali per mezzo di un decreto del presidente della Repubblica. Pochissimi professionisti dopo aver superato le prove sono stati selezionati per partecipare ad un corso di cinque settimane presso la Scuola di Alta Applicazione dell’Esercito di Torino.

A Giovanni Puliafito e ai suoi familiari i complimenti e gli auguri più fervidi per una brillante carriera da parte della nostra Redazione.

 

Nelle foto: il Maggiore Giovanni Puliafito in divisa e al momento del giuramento presso la Scuola Ufficiali di Torino.


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(8.7.18) RISPOSTA DEL SINDACO ALL'INTERROGAZIONE SUI VIGILI (Carmelo Panetta) - Il Sindaco ci trasmette copia della risposta scritta all'interrogazione da parte dei consiglieri di minoranza in merito al servizio di Polizia Municipale.

«I disservizi che attualmente si riscontrano nel Settore - afferma il Sindaco - non dipendono da motivi regolamentari, quanto da situazioni di rilevanza disciplinare che sono all'attenzione degli organi competenti. Curiosa la coincidenza tra l'adozione di ordini di servizio che non incontrano il gradimento di uno degli agenti, il quale si rifiuta di osservarli, e l'invio ad un elevato numero di soggetti e Autorità di fantasiose segnalazioni di presunte illegittimità commesse dal sottoscritto.»

Riportiamo in basso il testo integrale della risposta.



Visualizza il documento originale (PDF) 771 KB

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(9.7.18) I VOTI DI LICENZA MEDIA - Presso la Scuola Media "Rocco Distilo" di Galatro, dopo la conclusione degli esami di licenza, sono stati pubblicati qualche giorno fa i voti ottenuti dai quindici candidati impegnati nelle prove a conclusione dell'anno scolastico 2017/18. C'è stato un unico 10 conseguito dalla candidata Giulia Zappalà. Riportiamo in basso la tabella completa per i nostri lettori.

Cammareri Giuseppe6
Distilo Alessandro7
Favazzo Gennifer8
Franzè Maria8
Lamanna Nicola7
Lucà Lucia8
Marazzita Federico7
Morfei Pietro6
Nicolaci Domenico8
Nicolaci Francesco7
Ocello Gregorio7
Riga Veronica7
Ruggieri Rocco9
Sibio Michela8
Zappalà Giulia10

A tutti i neo diplomati vanno i migliori auguri da parte della nostra Redazione.


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(10.7.18) SI SCEGLIE L'AMMINISTRATORE UNICO DELLE TERME: SI PUO' FARE DOMANDA - Nei giorni scorsi sono stati pubblicati l’avviso e il modello di domanda per l’individuazione dell’amministratore unico delle Terme (Scadenza termini: 23.07.2018, ore 13.00). La nuova società, con il Comune unico socio, è dunque in pedana di lancio. Non si possono tuttavia non manifestare alcune perplessità, relative in primo luogo all’esiguità del compenso che spetterà al professionista (manager) individuato.

Poiché esso sarà pari all’80 per cento lordo dell’indennità di carica del Sindaco, non può che lasciar presagire una soluzione locale di basso profilo, non all’altezza delle ambizioni e delle aspettative che non si rinuncia a nutrire sul decollo della struttura.

In secondo luogo la totale subordinazione all’autorità politica, dal momento che la nomina sarà una prerogativa del sindaco e sarà esercitata con modalità insindacabile, sulla base dell’esame del curriculum ma senza la determinazione di un minimo di criteri oggettivi per la scelta se non quelli indicati dalla legge e validi per l’accesso a qualsiasi carica in enti e società pubblici.

Sarebbe stato opportuno esigere da ciascun aspirante la redazione (da allegare al curriculum) di un dettagliato piano di sviluppo sulla base di un budget annuale indicativo. Si partirà così senza un chiaro progetto, un’idea quantomeno delineata di quel che si vuol fare delle Terme e non si può fare altro che augurarsi che vengano fuori una volta che la macchina della nuova società sarà avviata.

Tali evidenti pecche sono da imputare, secondo noi, all’inadeguatezza della capitalizzazione, ma c’è da riconoscere che ogni altra diversa soluzione avrebbe presentato fortissime controindicazioni di vario ordine. Accontentiamoci, dunque, per il momento, sperando in sempre possibili correzioni in corsa.

* * *

Riportiamo in basso il bando ed il modello di domanda (Scadenza termini: 23.07.2018, ore 13.00):

Bando amministratore unico Terme (PDF) 2,09 MB

Modello di domanda (DOC) 59 KB

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(14.7.18) «DOPO IL NAUFRAGIO DELLA FONDAZIONE, TERME A CONDUZIONE FAMILIARE?» - Pubblichiamo una lettera del Gruppo consiliare di Galatro Viva sulla gestione delle Terme, tema sul quale, c’è da prevedere, nei prossimi mesi il dibattito si farà incandescente.

* * *

  Al sig. Sindaco del
comune di Galatro
sede

Ai Consiglieri Comunali
Loro sedi

Al Segretario generale del
Comune di Galatro sede

Noi sottoscritti consiglieri comunali di minoranza unitamente al gruppo politico Galatro Viva, in riferimento alla costituzione della società di gestione delle terme comunali, ribadiamo la posizione del gruppo in seguito alle decisioni assunte dalla maggioranza sulla vicenda terme. Intanto evidenziamo che si può intervenire solamente su aspetti marginali della delibera di costituzione della società termale e nulla si può modificare sull’impostazione complessiva che è già predeterminata. La perentorietà (dieci giorni) per definire le proposte da parte dei cittadini, senza peraltro dare adeguata pubblicità all’invito, la dice lunga sulle reali intenzioni della maggioranza rispetto al confronto aperto e democratico che la vicenda avrebbe meritato.

Le nostre proposte, già note, vengono ribadite nella presente lettera e saranno comunque meglio evidenziate in consiglio comunale. Potreste intanto prendere in seria considerazione la possibilità di modificare l’atto deliberativo al fine di garantire, nella futura gestione delle terme, un assetto più democratico e partecipato. Vogliamo sommessamente ricordare che ad ogni occasione abbiamo propugnato una gestione sì pubblica, ma allargata agli enti comunali limitrofi, alla Città metropolitana e alla regione Calabria, con maggioranza sempre al comune di Galatro. Per due ordini di motivi: avere maggiori fondi a disposizione e far diventare le terme un patrimonio del territorio e dell’intera regione. A tal proposito nel Consiglio Comunale del 4 Maggio 2018, in rispetto ai principi di democrazia partecipata, abbiamo chiesto una commissione consiliare per definire gli assetti societari.

Nessuna risposta ci è pervenuta nel merito della nostra richiesta confermando la totale indisponibilità al confronto democratico da parte della maggioranza. La democrazia riguarda tutti i cittadini ed in modo particolare chi è chiamato a partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica. Ci dispiace evidenziare a tal proposito, che, nei fatti, la maggioranza ha tenuto sempre una condotta per nulla propensa al rispetto di queste regole, anzi quasi sempre, incurante della minoranza, ha deciso autonomamente questioni importanti e vitali per la comunità.

La gestione delle terme rappresenta il problema più importante da risolvere poiché sta per costituirsi una società che vedrà unico attore il comune di Galatro. Anche in questo caso i cittadini e la minoranza vengono esclusi da qualunque confronto. In più occasioni, i sottoscritti hanno messo in guardia l’amministrazione a non avventurarsi in decisioni frettolose, inopportune e dubbie sotto il profilo della legalità, in merito alla costituzione della fondazione, poi naufragata, perché legalmente insostenibile, per come avevamo ampiamente previsto.

Queste motivazioni portano al convincimento che la gestione delle terme possa trasformarsi, anche non volendo, in una gestione privata più che pubblica, interessata più che disinteressata e a conduzione familiare. L’impostazione proposta determinerà un capo assoluto, che in questo caso è ovviamente il sindaco, che decide, pianifica e attua in totale autonomia.

I sottoscritti, riaffermando che i principi della democrazia e della legalità, debbano regolare tutti i processi di pubblico interesse e che le terme rappresentano per antonomasia un bene comune imprescindibile, uno snodo cruciale per lo sviluppo di Galatro, dove coincidono interessi diversi ed opportunità allettanti, ritengono doveroso preservare a tutti i costi le terme ed altri beni da decisioni che potrebbero rivelarsi avventate, inopportune, finalizzate, che per nulla rappresentano un respiro strategico ed una svolta economico sociale per la collettività, anzi condannerebbero all’isolamento irreversibile il nostro comune.

Nel rispetto delle prerogative assegnate dalla legge all’opposizione saremo contro qualunque decisione verrà presa per la futura gestione termale che non garantisca trasparenza e conduzione aperta e democratica, riservandoci, di volta in volta, di informare tutti i cittadini sulle iniziative intraprese e di comunicare e denunciare agli organismi competenti le situazioni di criticità che non sono chiare e non rispettino fino in fondo le disposizioni di legge, fugando qualsivoglia dubbio sugli aspetti legali e procedurali che verranno adottati.

Le pregiudiziali, che in merito alla questione terme, vengono da noi sollevate, sono molteplici ed i dubbi che si nutrono sul “modus operandi” dell’amministrazione lasciano spazio a legittime valutazioni che ognuno ha il dovere di formulare in relazione alla posta in gioco che risulta essere molto alta.

Galatro li 11/07/2018   Per il gruppo
Marazzita

Visualizza la
versione originale della lettera (PDF) 1,2 MB


* * *
Articoli attinenti:
10.7.18 - Si sceglie l'amministratore unico delle Terme: si può fare domanda
19.6.18 - Interrogazioni della minoranza su Terme e Vigili
28.5.18 - Intervento in Consiglio Comunale su Terme e bilancio
14.4.18 - Terme: la società con socio unico sul piede di partenza

Nella foto: Terme di Galatro, bordo piscina con ombrelloni.

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(20.7.18) «LA MINORANZA STRAVOLGE LA VERITA'. ACCUSE INACCETTABILI» (Carmelo Panetta) -


COMUNICATO STAMPA

Avevamo creduto che, dopo più di due anni, la campagna elettorale fosse finalmente finita.

Ci eravamo illusi che maggioranza e opposizione, abbandonati gli iniziali posizionamenti tattici, potessero serenamente confrontarsi sui temi fondamentali che interessano i cittadini di Galatro.

Leggendo il
documento diffuso a mezzo stampa dal gruppo consiliare di minoranza abbiamo capito che, purtroppo, non è così. Ancora una volta, le frange più estremistiche e barricadere che stanno dentro e “intorno” al Movimento Galatro Viva hanno avuto la meglio. Quelle persone, per intenderci, che prima ci deridevano dicendo che il contratto con la Terme Service sarebbe durato altri trent’anni, poi che non saremmo mai riusciti a riprenderci la struttura e, dopo ancora, che non avremmo mai potuto gestire direttamente le Terme.

Non si spiega in altro modo, infatti, l’attacco gratuito e immotivato arrivato attraverso una lettera che avrebbe dovuto avere un contenuto “tecnico”, essendo stata protocollata entro il termine fissato per il deposito delle osservazioni sulla proposta di delibera di costituzione della società in house, ma che, in realtà, appare esclusivamente finalizzata ad alimentare la polemica politica e a “dare soddisfazione” a coloro che ritengono che il ruolo dell’opposizione sia solo quello di combattere, senza se e senza ma, l’amministrazione comunale.

E questo convincimento è rafforzato proprio dalla trasmissione del documento a svariate testate giornalistiche, che ovviamente lo hanno interpretato per quello che è: un attacco politico contro la costituzione della società comunale che dovrà occuparsi della gestione delle nostre Terme.

Eppure, nello stesso momento in cui il Segretario Comunale e il Responsabile dei Servizi Tecnici ci consegnavano la proposta di delibera con gli allegati business plan e schema di statuto della società, da loro predisposti, e provvedevano a pubblicare il tutto sul sito del Comune per eventuali osservazioni, per come stabilito dal Testo Unico sulle Partecipate, i consiglieri di minoranza venivano invitati ad una riunione operativa in cui si sarebbe dovuto discutere degli aspetti (a dire il vero assai limitati) che la legge lascia aperti alla discrezionalità degli enti.

In quella sede avremmo potuto valutare l’opportunità di aprire o meno alla partecipazione di altri soggetti pubblici al capitale sociale, ragionare sulla istituzione e sulle competenze della commissione consiliare di controllo sulla società, esaminare ogni altra questione ritenuta rilevante dalla minoranza. Insomma, avremmo potuto fare tutto quanto necessario per arrivare in consiglio comunale con una proposta di delibera e uno statuto il più possibile condivisi.

Ovviamente, per poter discutere proficuamente, era indispensabile avere già pronta una base di lavoro, visto che, come sanno bene anche i consiglieri di minoranza, sia la delibera che lo Statuto hanno un contenuto obbligatorio previsto dalla legge che non può essere derogato né modificato.

Allo stesso tempo, stante la necessità di completare l’iter di costituzione entro il mese di luglio per poter assicurare la continuità del servizio nella fase di passaggio tra la gestione diretta e quella tramite società in house, avevamo pensato di avviare comunque il procedimento con la pubblicazione della bozza di delibera, in assenza della quale il consiglio comunale non avrebbe potuto essere convocato. Fermo restando che qualunque modifica concordata con la minoranza sarebbe stata inserita al momento dell’approvazione finale.

Queste erano le nostre intenzioni e con questo spirito li avevamo invitati. Volevamo ragionare insieme a loro per trovare le migliori soluzioni nell’interesse di Galatro perché, come abbiamo sempre ripetuto, la fondazione o la società in house non sono il fine della nostra azione amministrativa, ma solo il mezzo per consentire il tanto agognato decollo delle Terme e, insieme ad esse, dell’intera economia galatrese.

E invece i consiglieri di minoranza, non solo ci hanno comunicato la loro indisponibilità a partecipare a riunioni con la maggioranza, ma hanno scritto un documento, prontamente girato alla stampa, in cui la verità dei fatti viene stravolta e addirittura si formulano inaccettabili accuse di gestione privata, interessata e conduzione familiare di una società ancora nemmeno costituita.

Bene. Prendiamo atto. Ma non intendiamo cadere nel tranello. Non ci arroccheremo nella nostra maggioranza, facendo valere la sola forza dei numeri e dando così ragione a chi ha interesse a fomentare lo scontro.

Noi andremo avanti con la massima tranquillità, fornendo in ogni sede, alla minoranza ed ai cittadini, tutte le delucidazioni e i chiarimenti che ci verranno richiesti, consapevoli di aver speso ogni nostra singola goccia di energia per fare al meglio ciò per cui abbiamo ottenuto la fiducia dell’elettorato: prendere le giuste decisioni nell’interesse di Galatro.

Per l’Amministrazione Comunale
Carmelo Panetta - Sindaco

* * *

Visualizza il documento originale (PDF) 74,9 KB

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(25.7.18) IMMISSIONE CANONICA PER DON NATALE - Dopo la nomina a parroco di Galatro, lo scorso 30 giugno, per Don Natale Ioculano si avvicina il giorno dell’“immissione canonica”, cioè della solenne concelebrazione - fissata per giovedì 26 luglio alle ore 19.00 nella chiesa di San Nicola - durante la quale, alla presenza del vescovo di Oppido-Palmi, Monsignor Francesco Milito, il parroco designato assumerà pienamente la carica prendendo possesso delle attribuzioni e prerogative ad essa connesse.

Oltre al vescovo presenzieranno, come da tradizione e prassi consolidate in queste circostanze, i principali responsabili degli uffici diocesani, i parroci delle parrocchie della diocesi e le autorità civili e militari. Così il rapporto che in questi mesi si è stabilito e consolidato tra Don Natale e la comunità parrocchiale galatrese riceverà una veste e una sanzione formali, nell’auspicio generale che possa continuare ad essere il più proficuo, oltreché il più duraturo, possibile.

E nella consapevolezza che il nuovo parroco ha tutti i numeri per soddisfare tale auspicio e saprà di certo essere all’altezza di una tradizione e di un territorio che per la conformazione morfologica e per la dislocazione di ben quattro chiese su un territorio comunale tra i più estesi in assoluto (si pensi che per estensione il territorio del comune di Galatro supera di ben cinque volte quello di Polistena) dovrebbe far riflettere chi di dovere sull’opportunità di ripristinare la figura del vicario parrocchiale, come del resto nel recente passato.

Per il momento, però, non possiamo che augurare a Don Natale e a noi stessi, comunità parrocchiale, tutto il meglio che si possa desiderare.

Nella foto: Don Natale durante una celebrazione a Galatro (a destra il sacrista Peppe Riniti).

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(29.7.18) LA CERIMONIA D'IMMISSIONE CANONICA DI DON NATALE - In una chiesa di San Nicola gremita si è svolta la cerimonia di presa di possesso dell’incarico di parroco della parrocchia di San Nicola-MM. SS. della Montagna da parte di don Natale Ioculano. A presiedere il rito il vescovo della diocesi di Oppido-Palmi, monsignor Francesco Milito, accompagnato da una significativa rappresentanza del clero diocesano.

In apertura di cerimonia è stato letto dal cancelliere vescovile l’atto di nomina, contenente, tra le altre cose, ellittici riferimenti alle dinamiche attraverso le quali è maturata la scelta di don Ioculano. Dietro la cortina di un linguaggio burocratico e “curiale”, nel documento viene adombrata una spiegazione del cambio della guardia tra don Giuseppe Calimera e don Natale Ioculano – dal quale sono ormai trascorsi sei mesi – che alle orecchie di molti è suonata come un avallo alla tesi – che sappiamo del tutto infondata - dei galatresi “mangiapreti”.

Impressione peraltro rafforzata dall’omelia di monsignor Milito ma efficacemente contrastata dal sindaco Carmelo Panetta nel suo indirizzo di saluto collocato quasi in coda alla cerimonia, indirizzo nel quale Panetta ha ricordato le tradizioni mariane di Galatro e i numerosi sacerdoti che nel tempo, con lo stile di vita e con la pastorale hanno illustrato Galatro rendendone profondo ed indissolubile il legame con la Chiesa e con i suoi ministri.

L’indirizzo di saluto al nuovo parroco a nome dei consigli parrocchiali era stato portato, subito dopo la lettura dell’atto di nomina, da Carmelo Di Matteo, che con accenti a tratti di commozione ha calato il rapporto personale – suo e di molti altri - col nuovo parroco dentro la dimensione esistenziale e personale del cristianesimo che connota le esperienze e il carisma particolari di un movimento quale Comunione e Liberazione. Esperienze e carisma riassunti e riassorbiti nella storia e nella tradizione della chiesa locale.

Quanto a don Natale, oltre a ringraziare sua eccellenza il Vescovo per l’incarico conferitogli, a più riprese ha messo l’accento sul rapporto speciale che in questi mesi si è venuto a creare con la comunità di Galatro, nel segno della continuità, ha precisato e ribadito, con i predecessori, da don Agostino Giovinazzo a don Cosimo Furfaro a don Giuseppe Calimera.

Nella foto: Don Natale Ioculano ed il vescovo Milito durante la cerimonia di immissione canonica.


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(2.8.18) LE MANIFESTAZIONI DI AGOSTO - Vi proponiamo l'elenco, piuttosto nutrito, delle manifestazioni estive promosse dal Comune che si svolgeranno durante il mese di agosto. A cavallo tra il 2 e il 18 agosto sono previsti eventi teatrali, degustazioni gastronomiche, concerti musicali, spazio per i bambini ed altro ancora.

02/08Piazza G. Matteotti ore 21,30Associazione Culturale Hercules di Catanzaro - Serata teatrale con la rappresentazione della Commedia in 2 atti dal titolo “ U figghiu e tutti”
05/08Vari rioniLa Pro loco Galatro organizza nei vari rioni “Il Palio della della Gastronomia”
07/08Piazza G. Matteotti ore 21,30Laboratorio Teatrale Rosarno 1976” serata teatrale con la rappresentazione della Commedia in 2 atti dal titolo “ Il mare in montagna”
09/08Piazza G.Matteotti ore 22,00Cosimo Papandrea in concerto
13/08Piazza G. Matteotti ore 21,30Compagnia Teatrale ”Valle del Metramo” di Galatro Serata Teatrale con la rappresentazione della commedia in due atti dal titolo “ U Ciondulu miraculusu”
18/08Piazzale Torri GemelleLa piazza dei bambini a cura della Associazione culturale “Il Mondo di Ugo”




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(2.8.18) DOPO LA VITTORIA GIUDIZIARIA NUOVO BUSILLIS PER LE TERME - La partita giudiziaria tra il Comune e la Terme Service si è conclusa con il totale riconoscimento, da parte del TAR di Reggio Calabria, delle ragioni del primo e il conseguente rigetto di tutte le istanze dell’ex concessionario, che vede così sfumare, con la sentenza pubblicata lo scorso 31 luglio, ogni residua speranza di rientrare nella gestione della struttura. Ipotesi che, ove si fosse concretizzata, avrebbe determinato una situazione surreale, giuridicamente legittima e sancita dall’organo di giurisdizione ma del tutto irrealistica e irrealizzabile.

La Terme Service e il contenzioso temerario da essa posto in essere sono ormai però il passato. Il futuro è, o dovrebbe essere, la società a socio unico. Sulla cui strada si sono posti degli ostacoli costituiti dal motivato diniego di apporre il visto di legittimità sia da parte del responsabile della ragioneria comunale, dott. Rocco Ocello, sia da parte di un componente del collegio dei revisori dei conti.

Alla base delle motivazioni addotte vi sarebbe, in buona sostanza, l’impatto del piano di decollo delle Terme (il cosiddetto businness plan) sugli equilibri di bilancio dell’ente, atteso che la costituenda società non gestirà risorse proprie ma dovrà essere capitalizzata dalla proprietà (cioè il Comune, le cui disponibilità finanziarie non consentono, come del resto per tutti gli altri comuni, voli pindarici).

Le difficoltà, per meglio intenderci, sono in una normativa generale che, se da una parte offre diverse opzioni per la gestione dei beni e delle risorse comunali e in generale pubbliche, dall’altro tende a orientare le scelte delle amministrazioni sulla formula dell’affidamento in concessione tramite gara di evidenza pubblica, considerando tutte le altre come eccezionali e subordinate alla certificata esistenza di condizioni particolari che riesce difficilissimo, una volta ravvisate, far coesistere con le norme generali di salvaguardia degli equilibri finanziari.

Insomma, siamo di fronte a un vero e proprio busillis la cui soluzione rischia non solo di costare molto in termini di consulenze, ma di ritardare o rimandare ancora una volta sine die il tanto atteso decollo. D’altro canto, dopo quanto successo con la Terme Service, chi se la sente di guardare senza apprensioni a una nuova gara di evidenza pubblica?

Nella foto: particolare della piscina alle terme di Galatro.


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(4.8.18) L'AMMINISTRAZIONE CELEBRA LA VITTORIA SU TERME SERVICE - Con un pubblico manifesto che viene affisso sabato 4 agosto sui muri di Galatro, il sindaco Carmelo Panetta celebra, a nome dell'Amministrazione Comunale, la vittoria giudiziaria sulla società Terme Service che, attraverso varie azioni legali, tentava di mantenere ad ogni costo la gestione delle Terme. Ve ne proponiamo il testo integrale:

* * *


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